Addetti designati dal Datore di Lavoro in aziende rientranti nella tipologia B-C
12 ore
A chi è rivolto
Addetti designati dal Datore di Lavoro in aziende rientranti nella tipologia B e C.
Normativa
Art 18 D.Lgs 81/08 e s.m.i.: Gli addetti alle misure di pronto soccorso devono ricevere una adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico
D.M. 388/03: L'allegato IV determina la durata e in contenuti della formazione. Inoltre le aziende vengono suddivise in tre tipologie a seconda dell'attività svolta, del numero dei lavoratori occupati e dei fattori di rischio:
GRUPPO A:
Aziende o unità produttive con attività industriali soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all'art. 2 del D.Lgs 17 agosto 1999 n.334, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7,28 e 33 del D.Lgs 17 marzo 1995 n. 230, aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal D.Lgs 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956 n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni;
Aziende o unità produttive con oltre 5 lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico con inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale;
Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto agricoltura.
GRUPPO B:
Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A
GRUPPO C:
Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A
La periodicità di aggiornamento è stabilita con cadenza triennale almeno per quanto attiene la capacità di intervento pratico.
Programma in aula
Modulo A (4 ore)
ALLERTARE IL SISTEMA DI SOCCORSO
Cause e circostanze dell'infortunio (luogo dell'infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortuni etc.)
Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza
RICONOSCERE UNA EMERGENZA SANITARIA
Scena dell'infortunio
Raccolta delle informazioni
Previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
Accertamento delle condizioni psico-fisiche del lavoratore infortunato
Funzioni vitali (polso, pressione, respiro)
Stato di coscienza
Ipotermia e ipetermia
Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare e respiratorio
Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso
ATTUARE GLI INTERVENTI DI PRIMO SOCCORSO
Sostenimento delle funzioni vitali
posizionamento dell'infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree;
respirazione artificiale;
massaggio cardiaco esterno
Riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso:
lipotimia, sincope, shock;
edema polmonare acuto;
crisi asmatica;
dolore acuto stenocardico;
reazioni allergiche;
crisi convulsive
emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico
Modulo B (4 ore)
ACQUISIRE CONOSCENZE GENERALI SUI TRAUMI IN AMBIENTE DI LAVORO
Cenni di anatomia dello scheletro
Lussazioni, fratture, complicanze
Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale
Traumi e lesioni toraco-addominali
ACQUISIRE CONOSCENZE GENERALI SULLE PATOLOGIE SPECIFICHE IN AMBIENTE DI LAVORO
Lesioni da freddo e da calore
Lesioni da corrente elettrica
Lesioni da agenti chimici
Intossicazioni
Ferite lacero contuse
Emorragie esterne
Modulo C (4 ore)
ACQUSIRE CAPACITA' DI INTERVENTO PRATICO
Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.
Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi celebrali acute
Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta
Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare
Principali tecniche di tamponamento emorragico
Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
Principali tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ed agenti chimici e biologici