
PRIVACY SITI WEB: IL TUO SITO È A NORMA DI LEGGE?
Il Regolamento o (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 europeo sulla protezione dei dati (GDPR), ufficialmente applicabile (senza deroghe) a partire dal 25 maggio 2018, ha introdotto un’evoluzione importante nella gestione della privacy e nella tutela dei dati personali dei cittadini.

Il GDPR rafforza i poteri di controllo delle Autorità nazionali preposte a verificare la corretta applicazione della normativa da parte di tutti coloro che gestiscono e trattano dati personali. Tra i soggetti destinatari del nuovo Regolamento vi sono anche i proprietari di siti internet, sempre più interessati ad adottare sofisticate procedure tecniche per il tracciamento e il monitoraggio dell’attività degli utenti. Qualsiasi sito web, dunque, che abbia un modulo di raccolta dati o che installi cookies relativi anche solo alle statistiche di navigazione, deve ottemperare alle richieste del nuovo General Data Protection Regulation.
Una parte del mondo aziendale dedica ancora poca attenzione a questo argomento, ma se non si vuole incorrere in sanzioni pecuniarie significative da parte del Garante della privacy è importante che il sito aziendale sia a norma di legge.

SE PROMUOVI LA TUA ATTIVITÀ ONLINE, ECCO GLI OBBLIGHI DI LEGGE PER ESSERE A NORMA COL TUO SITO WEB E PER EVITARE SANZIONI, IN ALCUNI CASI ANCHE PESANTI.
I proprietari dei siti web – dai privati che utilizzano blog e newsletter, alle aziende che implementano piattaforme di e-commerce – sono tenuti ad adottare misure tecniche che permettano all’utente di confermare il proprio consenso all’attività di trattamento (e tracciamento) dei dati personali e di navigazione.
Il GDPR prevede che ogni sito web informi i navigatori di tutte le procedure tecniche volte a profilarne la navigazione e le preferenze. È la cosiddetta “Privacy Policy” obbligatoria per legge, ovverosia un documento che descrive nella maniera più dettagliata e chiara possibile le modalità di gestione e trattamento dei dati personali degli utenti e dei visitatori del sito internet da parte dell’azienda.

Il documento si divide in più paragrafi, nei quali vengono indicati:
- Il TITOLARE del trattamento dei dati,
- I DIRITTI degli utenti, il LUOGO e la FINALITA’ del trattamento,
- La TIPOLOGIA dei dati trattati,
- I COOKIES che vengono rilasciati dal sito internet,
- La CONSERVAZIONE dei dati,
- I LINK a contenuti esterni ed anche le modalità per modificare le impostazioni.
L’utente informato dovrà avere facoltà, inoltre, di poter navigare sul sito web decidendo quali cookies potranno rimanere attivi e quali no.
Un Cookie è un file di testo che contiene le preferenze, i dati e le informazioni di navigazione dell’utente memorizzate nel corso della navigazione all’interno di un sito web. Questa informazione viene mantenuta in memoria dal browser e viene utilizzata e arricchita ad ogni navigazione dello stesso sito web.
Le informazioni registrate permettono ai gestori di un sito web di conoscere meglio i propri utenti, in modo da fornirgli servizi o contenuti più in linea con i suoi interessi.
La Cookie law, promulgata dal Parlamento Europeo nel maggio del 2011, approvata in Italia il 1 giugno 2012 (decreto legislativo 69/2012 e 70/2012), prevede che i proprietari di un sito web richiedano un consenso esplicito all’utilizzo dei cookie dell’utente. Senza consenso i cookie non possono quindi essere attivati, a meno che non siano necessari alla prestazione del servizio richiesto (ovvero alla pura navigazione del sito). Se ne evince, pertanto, che i siti web dovranno disporre di un software che blocchi preventivamente qualsiasi attività di tracciamento che non sia espressamente confermata da parte del navigatore.
Indipendentemente da dove si trova il server che lo ospita, ogni sito di proprietà di una persona o organizzazione che fa parte della Comunità Europea è tenuto al rispetto di questa legge.

Una piccola grana da non sottovalutare, viste le pesanti sanzioni previste dal nuovo GDPR (art.83), che possono arrivare, in casi gravi, fino a 20 milioni di euro o fino al 4% del fatturato mondiale totale annuo dell’azienda. Le sanzioni saranno irrogate, in concreto, in funzione della gravità, della natura e della durata della violazione, delle finalità del trattamento, del numero di interessati coinvolti, nonché dei danni e dei rischi derivanti dalla violazione. Per evitare di incorrere in brutte sorprese è importante evitare il copia incolla da altri siti web e soprattutto che il vostro sito sia allineato, sotto ogni punto di vista (tecnico, strutturale, legale), alla legge.
E IL TUO È A NORMA DI LEGGE?
Avvalendoci di professionisti in materia giuridica ed economica supportiamo gli imprenditori attraverso consulenza, assistenza e supporto agli adempimenti obbligatori, imposti dal Regolamento UE 679/2016 generale per la protezione dei dati (General Data Protection Regulation o GDPR).
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Tag:GDPR, privacy, sicurezza, siti web, trattamento dei dati



