
Un microclima adeguato rientra tra gli obblighi del Datore di lavoro: doveri, benefici e sanzioni
Sapevi che è importante avere un ambiente di lavoro pulito per il benessere dei tuoi dipendenti?
Un microclima adeguato rientra tra gli obblighi del Datore di lavoro: qualità dell’aria e produttività del personale.
L’attuale normativa prevede la tutela del benessere psicofisico del lavoratore nei luoghi di lavoro intendendosi per tali “i luoghi destinati a ospitare posti di lavoro, ubicati all’interno dell’azienda o dell’unità produttiva, nonché ogni altro luogo di pertinenza dell’azienda o dell’unità produttiva accessibile al lavoratore nell’ambito del proprio lavoro”.
Il D.Lgs. 81/2008 (Testo unico per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) definisce in via generale i requisiti fondamentali degli ambienti di lavoro ponendo in capo al Datore di Lavoro una serie di obblighi tra cui quello di provvedere affinchè i luoghi di lavoro, gli impianti e i dispositivi vengano sottoposti a regolare manutenzione tecnica e vengano eliminati, quanto più rapidamente possibile, i difetti rilevati che possano pregiudicare la sicurezza e la salute dei lavoratori; provvedere a che i luoghi di lavoro, gli impianti e i dispositivi vengano sottoposti a regolare pulitura, onde assicurare condizioni igieniche adeguate (art.64, comma 1, lett. c) e d)).
A cosa ci riferiamo quando parliamo di benessere sul lavoro? In cosa consiste, come si valuta un’azienda e come si può creare un ambiente di lavoro sereno?
Tra gli aspetti particolarmente importanti al riguardo assumono particolare rilievo le condizioni microclimatiche dell’ambiente di lavoro ovvero quei fattori fisici ambientali che, insieme a parametri relativi all’attività fisica e metabolica, ed all’abbigliamento di un soggetto, concorrono a determinare gli scambi termici che avvengono tra i lavoratori e l’ambiente in cui si trovano.
Un microclima adeguato viene considerato un requisito imprescindibile per la salute e la sicurezza di un lavoratore. Condizioni microclimatiche non corrette, infatti, possono generare diversi effetti sulle persone, che vanno dalla semplice percezione di un disagio termico ad un’influenza negativa non solo sulle loro funzioni vitali, ma anche sull’attività lavorativa.

La qualità dell’aria indoor e le condizioni microclimatiche presenti in un ambiente di lavoro, oltre ad influenzare il benessere dei lavoratori, possono costituire anche un pericoloso fattore di rischio.
Un forte stress termico, può portare col tempo a diversi malesseri fisici a carico di apparato respiratorio, muscolo-scheletrico e gastro-intestinale, con conseguenze anche gravi per l’organismo.
Inoltre, il mancato controllo delle condizioni microclimatiche si può manifestare anche con la cosiddetta sindrome da edificio malato (o Sick Building Syndrome), ovvero una serie di problemi fisici e disturbi, come mal di testa, difficoltà di concentrazione, irritazione degli occhi, infezioni respiratorie ecc.., che costituiscono un serio rischio per la salute.
Come prevenire questa situazione?
Curando il microclima di un ambiente e garantendo le migliori condizioni possibili di salute, sicurezza e benessere dei lavoratori che vivono determinati spazi.

La maggior parte degli esperti di qualità dell’aria interna concorda che gli edifici in cui è più probabile che si sviluppino problemi di SBS sono quelli non sottoposti ad adeguata manutenzione. Per questo misure quali:
Ø una manutenzione regolare dell’impianto di climatizzazione;
Ø un miglior controllo dell’immissione d’aria attraverso la strumentazione e il corretto design dell’impianto di climatizzazione;
Ø l’utilizzo di idonei filtri dell’aria;
Ø una bonifica dell’impianto;
Riguardo quest’ultimo punto, inoltre, una delle soluzioni più efficaci, riguarda la possibilità di sanificare i canali dell’aria e dei relativi impianti con speciali attrezzature che rimuovono le polveri e lo sporco e bonificano l’impianto migliorandone l’efficienza e la qualità dell’aria trattata.
In questo modo è possibile prevenire problemi respiratori di chi vive in un determinato ambiente e risparmiare sulla bolletta, ovviamente il tutto ottemperando gli obblighi di legge.
A ciò si aggiunga che l’aria più pulita fa bene al business: gli studi hanno dimostrato che migliorando l’ambiente interno si può ottenere fino al 20% di aumento della produttività dei lavoratori, con un conseguente guadagno di 40-250 miliardi di dollari l’anno.
SANZIONI

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